Mahé (SEZ)

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*From October 2017
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    Festeggiando i 50 anni!

    Siamo una coppia, entrambi separati, stiamo insieme da circa 4 anni e abbiamo rispettivamente un figlio e due figli. Abbiamo deciso di festeggiare i 50 anni di Roberto in questo paradiso terrestre e circa due mesi fa abbiamo prenotato questo viaggio, ignari di quanto potesse essere cosi’ meraviglioso!!!
    Partiamo da Bologna con Emirates, come consigliatoci da Seyvillas, prima volta che viaggiamo con questa compagnia aerea, ed è stata un’esperienza di volo sopra le righe, puntualita’ e precisione, staff eccellente e servizio impeccabile. Arriviamo a Dubai e dopo tre ore ci imbarchiamo per il volo per Mahé . Arriviamo finalmente a destinazione alle 7.05 della mattina seguente, un po’ stanchi e provati dalle ore passate in volo, e subito ci accoglie un assistente della Creole che ci accompagna ai voli domestici per prendere il velivolo per Praslin. Dopodiché, sempre seguiti scrupolosamente dagli assistenti Creole, arriviamo finalmente tramite taxi al nostro hotel, Castello Beach Hotel, nella zona di Anse Kerlan, lato dell’isola che per il nostro periodo di fine febbraio/marzo Seyvillas ci ha consigliato rispetto alla Anse Volbert (Cote d'Or). Confermiamo che l’informazione era giustissima infatti era la zona migliore!!!
    Accolti in hotel, subito abbiamo avuto il colloquio con il nostro referente italiano, Julius, simpaticissimo, che ci ha spiegato e chiarito ogni nostro dubbio, tramite lui, abbiamo noleggiato un’auto per 2 giorni.

    SOGGIORNO A PRASLIN

    Nel pomeriggio ci siamo rilassati qualche ora nella spiaggia dell’hotel, proprio sul mare, e goduta quell’acqua calda e cristallina. Il giorno dopo ci hanno recapitato la macchina direttamente al nostro hotel, puntualissimi, una Kia Picanto con cambio automatico e abbiamo iniziato l’esplorazione dell’isola verso la Cote D’Or fino ad Anse Lazio. Come già anticipato in quel periodo sulla costa est ci sono alghe e le correnti sfavorevoli per cui non era molto balneabile e abbiamo deciso di arrivare fino a dove muore la strada, ad Anse Lazio, una meraviglia, un paradiso!!!!
    ImageAnse Lazio, Praslin Lì abbiamo trascorso il nostro primo giorno; il secondo giorno sempre in macchina abbiamo raggiunto la Vallée de Mai, una riserva naturale in cui poter vedere il famoso Coco De Mer, tipico ed esclusivo dell’isola di Praslin. Abbiamo camminato all’interno della giungla per circa tre ore, in mezzo ad una vegetazione e ad una flora e fauna che non si trova in nessun altro posto!!!
    ImageVallée de Mai, Praslin Il pomeriggio decidiamo di recarci ad Anse Georgette, una spiaggia esclusiva, ma pubblica. Per arrivarci si deve attraversare un campo da golf, proprietà privata di un prestigioso e lussuosissimo hotel, il Constance Lémuria Seychelles. Arriviamo in spiaggia e subito ci buttiamo in acqua e facciamo snorkelling; un posto fantastico, pesci coloratissimi e finalmente vediamo anche due tartarughe marine che si rincorrono!!
    ImageAnse Georgette, Praslin A Praslin il posto che ci è piaciuto di piu’ è stato Anse Georgette, sia per la spiaggia e il panorama mozzafiato che per lo snorkelling.
    Il terzo giorno abbiamo fatto l’escursione con Creole verso il Curieuse Marine National Park, un giorno da favola! Arrivati al porto ci hanno subito accolti all’interno di un catamarano nuovissimo e spaziosissimo, con a bordo un’equipaggio fantastico e gentilissimo!!! Siamo partiti alla volta dell’isolotto di St. Pierre e qui abbiamo fatto un’oretta di snorkeling poi navigato verso l’isola di Curieuse. Appena approdati sull’isola ad accoglierci tantissime tartarughe giganti, mai visto nulla di simile, pascolavano libere ignare dei turisti che le accarezzavano e coccolavano!!! Tra loro ci ha spiegato la nostra guida c’era Esmeralda, la più vecchia del mondo!!! Dopo le classiche tremila foto di rito siamo partiti in mezzo ad un sentiero che ci ha portato dall’altra parte dell’isola, insieme alla guida che ci ha spiegato la flora e la fauna, la biodiversità e la storia delle isole, abbiamo visto in particolare il ragno delle palme, un animale meta’ anfibio e meta’ pesce, le mangrovie, e la pianta di vaniglia. Arrivati alla spiaggia ci attendeva il nostro catamarano per pranzare a bordo con un buffet abbondante e molto buono, tutto al barbecue, carne, spiedini di pesce grigliati,ecc,ecc.
    Dopodiché siamo ripartiti e abbiamo circumnavigato tutta l’isola di Praslin fino ad arrivare al porto, giornata finita purtroppo!!!
    ImageIsola St. Pierre Il giorno seguente preparato i bagagli e alle 9 di mattina ci attendeva già il taxi verso il porto per il nostro trasferimento verso l’isola di La Digue.
    Prendiamo il traghetto e dopo circa 20 minuti di navigazione sbarchiamo alla famosa e piu’ piccola isola di La Digue.
    Ci accorgiamo subito del clima sereno, tranquillo e rilassato che si respira su questo meraviglioso angolo di paradiso. Arriviamo alla nostra Guest House, Villa Veuve, situata all’interno della riserva Veuve. La nostra villetta è circondata da una vegetazione con fiori di ogni tipo, palme, galline, tartarughe giganti nel recinto!! La Guest House era gestita da una signora gentilissima, così come tutto il suo staff, che parlava anche un po’ di italiano; le villette adorabili, spaziose, pulite con ogni confort ed un patio che trasmetteva pace e tranquillità anche solo a vederlo.

    SOGGIORNO A LA DIGUE

    Subito alla reception noleggiamo le bici e iniziamo a girare nell’unica strada esistente curiosando in qua e in la’ fino alla fine della strada ad Anse Banane dove troviamo un delizioso ristorante/fruit bar vista mare in cui consumare drink stratosferici e un sandwich con la promessa che ci saremmo tornati perché ci era piaciuto molto, sia lo staff che la location.
    Il giorno dopo ci rechiamo alla famosissima e rinomatissima Anse Source d'Argent passando per L'Union Estate , l’unica spiaggia a pagamento (115 rupie) in cui ci si arriva attraversando una specie di fattoria con tanto di mucca!!! Questa spiaggia, data come una delle più belle, in realtà ci ha colpito meno di tutte. Purtroppo abbiamo preso un giorno in cui c’era la bassa marea, per cui anche l’acqua non era del solito colore azzurrissimo, ma piuttosto stagnante e anche i pesci non erano cosi’ numerosi. Rimane il fatto che il panorama è da togliere il fiato: rocce e massi granitici enormi che si alternano a palme giganti, per cui, non potendo sfruttare il tempo a fare snorkelling, abbiamo optato per passeggiata con foto lungo la meravigliosa spiaggia corallina!!!!
    Il giorno seguente, sempre in bici, siamo arrivati fino al porto, dove tramite la nostra referente italiana sull’isola avevamo prenotato un’escursione di mezza giornata verso l’isola Big Sister, Felicite’ e Anse Coco, purtroppo non con Creole perché non c’era la possibilità in quei giorni, ma con un ragazzo del luogo. Tutta un’altra storia rispetto all’escursione di Praslin, ma comunque è stata un’esperienza più che positiva. Abbiamo trascorso mezza giornata tra snorkelling e onde in mezzo all’oceano, insieme ad un’altra coppia di giovani svedesi e ad un’altra coppia di signori anziani spagnoli.
    Tornati al porto, ci siamo fermati a prendere il pranzo in un take away e l’abbiamo consumato all’ombra del patio della nostra villetta e alla fine del pranzo ci è capitata una cosa alquanto curiosa quanto inaspettata e gradita. Il marito della proprietaria è arrivato davanti alla nostra casetta, si è arrampicato su un albero, e con grande nostro stupore ha raccolto due cocchi e con il macete ce li ha aperti e ce li ha offerti per gustarci un freschissimo latte di cocco, impagabile!!!! Purtroppo un’altra giornata passata molto velocemente, già dispiaciuti del fatto che si avvicinava la fine del nostro splendido viaggio. Ma la giornata non è finita qui, c’è la gran sorpresa! Tramite la reception, prenotiamo in un ristorante tipico creolo (Snack Bellevue) in cima ad un punto panoramico dell’isola (Bellevue), per festeggiare il compleanno di Roby.
    ImageCompleanno tropicale Alle 17:30 un taxi del ristorante ci è venuto a prendere direttamente alla reception e attraverso una stradina impervia e con tanta salita siamo arrivati in questo bar/ristorante da massimo 30 coperti, dove ci aspettava una vista sopraelevata su tutta l’isola, in lontananza il mare, attorno a noi baobab e volpi volanti giganti, e sorseggiando cocktail tipici del posto ci siamo gustati un tramonto mozzafiato!!! La cena a dir poco squisita (in linea con le recensioni lette, giudizio top) con menu’ fisso e cucina tipica creola, per finire con tanto di candelina sul dolce e canzoncina di Buon Compleanno cantata da tutti i presenti e da tutto lo staff . Nota di imbarazzo da parte di Roby che non se lo aspettava!!! Dopo la cena il taxi ci ha riportata alla nostra Guest House.
    Il giorno seguente, e il penultimo giorno della nostra vacanza, ci siamo recati dall’altra parte dell’isola, arrivando a Grand Anse e dopo circa 20 minuti di cammino in mezzo alla vegetazione tropicale con tanti saliscendi arrivando a Petite Anse.
    ImagePetite Anse, La Digue Rispetto alle altre spiagge in cui ci sdraiavamo all’ombra di una ricca e folta vegetazione, in questa spiaggia non c’era un filo di ombra, ma niente paura, un ragazzo del posto ci ha costruito una capannina con le foglie di una palma, offrendoci latte di cocco, il tutto per 100 rupie.
    In questa zona ci avevano sconsigliato di fare snorkelling, in quanto le correnti molto forti, infatti il mare blu e le onde gigantesche ci hanno ripagato di tutta la fatica che abbiamo fatto per arrivarci!!!
    L’ultimo giorno, la partenza del traghetto è alle 15.30 del pomeriggio, lasciamo la stanza per le 10, ma ci danno a disposizione una stanza per fare doccia e sistemarci con i bagagli prima della partenza, una gentilezza che non ha prezzo, perché siamo riusciti a goderci fino all’ultimo istante della nostra vacanza!!!
    Infatti appena lasciati i bagagli, ci siamo diretti ad Anse Severe, la spiaggia più bella a nostro parere per lo snorkelling, quella che ci è piaciuta di più, anche se la scelta è davvero ardua, sono tutte spettacolari! Ogni spiaggia con caratteristiche diverse: quella migliore per lo snorkelling, quella più bella paesaggisticamente, quella con i colori del mare più azzurri e blu.
    ImageAnse Severe, La Digue Qui abbiamo fatto snorkelling per tutta la mattina circondati da numerosissimi e coloratissimi pesci, anche di grandi dimensioni, riposandoci sulla spiaggia all’ombra di una palma in compagnia di una tartaruga gigante, senza renderci conto che si era gia’ fatto oltre mezzogiorno.
    ImageAnse Severe, La Digue Non potevamo mancare alla promessa fatta e dopo una biciclettata di 15 minuti abbiamo raggiunto il risto/bar del primo giorno Chez Jules, gustandoci l’ultimo pasto in questa meravigliosa isola. Purtroppo eravamo in ritardissimo per cui la corsa in bicicletta fino alla Guest House ci ha tolto il fiato e le energie, velocemente ci siamo preparati per il viaggio di ritorno e atteso il taxi verso il porto, dopo aver salutato a malincuore tutto lo staff che ci aveva accolto con grande ospitalità e cortesia in questo nostro soggiorno, così come tutti gli abitanti del posto.
    Con grande dispiacere abbiamo intrapreso il viaggio di ritorno, prima in traghetto da La Digue a Praslin, poi in aeroporto a Praslin con 20 minuti di aereo siamo arrivati a Mahe; da li’ un Boing 777 di Emirates ci ha riportati prima a Dubai, poi a Bologna. Come ho già anticipato la scelta delle spiagge più belle è davvero difficile, perché in un paradiso come quello ogni spiaggia è bella per la caratteristica che possiede.
    Per quanto riguarda Praslin ha vinto Anse Georgette e per quanto riguarda La Digue ha vinto Anse Severe.
    L’isola tra le due che ci è piaciuta di piu’ è stata la Digue, in quanto piu’ informale, si girava in bicicletta e l’aria che si respirava era di una tranquillità quasi surreale.

    Vorremmo fare diverse considerazioni:
    Abbiamo avuto modo di relazionarci con gli abitanti locali (ci siamo fermati anche a guardarli una sera che giocavano a domino sulla strada) e potuto constatare in ognuno di loro la gentilezza, l’ospitalità, la cortesia, e la spensieratezza. I loro sorrisi rimarranno per sempre nei nostri cuori. Puntualità, precisione, professionalità e grande collaborazione per quanto riguarda sia l’agenzia Seyvillas – tutto si è svolto in linea con quanto ci avevo consigliato e detto - sia l’agenzia del posto Creole, alla quale Seyvillas si appoggia in loco; meglio di cosi’ non potevamo essere accolti e seguiti nella nostra vacanza!
    Le due strutture che Seyvillas aveva prenotato per noi erano perfette, hanno risposto pienamente alle nostre esigenze e ai nostri bisogni, addirittura sopra le nostre aspettative Villa Veuve di La Digue!!!!
    La nostra sistemazione per entrambe le strutture era di Bed & Breakfast, per cui tutte le sere cenavamo in un ristorante diverso, facendoci consigliare dalla gente del posto o cercando su tripadvisor, il costo ovviamente è stato superiore rispetto ad una sistemazione in mezza pensione ma ne è assolutamente valsa la pena in quanto abbiamo vissuto appieno il “Creole Spirit” sotto ogni punto di vista e aspetto!!!!

    CONCLUSIONI

    Una vacanza da sogno, irripetibile, tutto è andato in maniera perfetta, non ci sono aggettivi sufficienti per descriverla, rimarrà per sempre nel nostro cuore!!!!!
    Un grazie di cuore a Seyvillas che ha organizzato tutto in maniera perfetta e nel migliore dei modi!!!!
    Simona e Roberto

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  • Image di Simona e Roberto
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