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Mahé (SEZ)

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*From October 2017
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    Paradiso Seychelles: tra Praslin e La Digue

    14 gennaio 2018

    Arriviamo alle 9 del mattino all'aeroporto di Mahé dopo un volo di circa 12 ore con sosta a Doha. Ci accoglie una leggera pioggia mentre attraversiamo la pista per prendere il piccolo aereo che ci porterà a Praslin, prima tappa del nostro viaggio alle Seychelles. Dopo un volo di circa 15 minuti arriviamo al piccolo aeroporto dell'isola, ritiriamo le valigie e ci incamminiamo verso il taxi della Creole già in attesa per portarci al nostro resort.
    ImageIl volo interno Air Seychelles Durante il tragitto ci accorgiamo subito della natura dell'isola: i suoi paesaggi sono caratterizzati da una fitta e rigogliosa vegetazione, alternata a costoni di roccia modellati dall'azione delle onde e del vento. Il tempo non è bellissimo e ne approfittiamo per riposare un po'.
    Alloggiamo al Berjaya Praslin Resort immerso in un giardino tropicale con ristorante sulla spiaggia. Il menù è a buffet: carne, pesce, verdura e frutta sempre abbastanza vari. Il punto di forza di questo hotel è senza dubbio la posizione, basta solo attraversare la strada e si è sulla bellissima e lunga spiaggia di Anse Volbert (Cote d'Or), con sabbia bianchissima ed è incluso il servizio spiaggia con lettini e teli mare disponibili per gli ospiti.

    ImageAnse Volbert (Côte d'Or), Praslin

    15 gennaio 2018

    Dedichiamo la giornata alla scoperta della spiaggia dell'hotel: Anse Volbert, situata sulla Cote D'or. Percorriamo a piedi tutta la lunga baia bianca disseminata di resort, guest house e hotel di lusso, il mare ha tutte le tonalità del verde.

    ImageAnse Volbert (Côte d'Or), Praslin

    16 gennaio 2018

    Agganciati da Quentin, un beach boy della spiaggia, organizziamo una gita in motoscafo a Curieuse, parco naturale e isola di granito a 2 chilometri dalla costa.

    ImageCurieuse Marine National Park
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    Partenza ore 9:30 verso le 10 arriviamo a Curieuse Marine National Park, dopo circa 30 minuti di trekking su di un lungo sentiero in parte su passarelle di legno, tra una fitta foresta di mangrovie, arriviamo alla spiaggia dove vivono più di 100 tartarughe di Aldabra, la riserva è sede dell’allevamento e della nidificazione delle stesse.
    ImageTartarughe di Aldabra a Curieuse Island
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    Ci viene servito il pranzo al barbecue a base di pollo, barracuda, verdura e frutta e dopo un bagno nell'acqua bassissima, ma bellissima, della baia ci imbarchiamo per il ritorno passando dall'isolotto di St. Pierre, non senza una sosta per lo snorkeling.

    ImageSt. Pierre Island

    17 gennaio 2018

    Noleggiamo un’auto per 3 giorni (50 euro al giorno più assicurazione), la guida è a destra ma col cambio automatico è tutto molto più semplice!
    Si parte per Anse Lazio, spiaggia dove è stato girato il film Tarzan, non senza una breve sosta per un bagno ad Anse Boudin, splendida baia deserta con un mare cristallino.
    ImageAnse Boudin, Praslin Arriviamo ad Anse Lazio, a nostro parere la più bella spiaggia di Praslin. Una baia circondata da massi granitici, ha una sabbia che sembra borotalco e un mare di un colore tra l'azzurro e il verde, tutto intorno una vegetazione mozzafiato!

    ImageAnse Lazio, Praslin
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    Pranziamo nel ristorante di una bella guest house e nel pomeriggio beviamo un drink all'Honesty, grazioso bar incastonato tra le rocce.
    Per non farci mancare nulla saliamo al view point, sentiero abbastanza faticoso ma la vista da lassù ci ripaga della lunga scarpinata.

    18 gennaio 2018

    Partenza per Anse Georgette all'estremità nord-est di Praslin. La spiaggia è ritenuta una delle più belle delle Seychelles e fa parte dell'esclusivo Constance Lémuria Resort. Per raggiungerla abbiamo dovuto prenotare tramite il nostro Resort 2 giorni prima.
    Dopo una camminata di 20 minuti tra il lussuoso campo da golf da 18 buche dell'hotel, arriviamo alla piccola baia circondata da una vegetazione di rigogliosi palmeti. Il mare è fantastico e ci tuffiamo subito facendoci travolgere dalle onde che si infrangono sui massi di granito.
    ImageAnse Georgette, Praslin Al ritorno passiamo Fond de l'Anse (Grand Anse) percorrendo la costa fino a Baie Ste Anne dove è situato il porto di Praslin.

    ImageGrand Anse, Praslin

    19 gennaio 2018

    Ci svegliamo con la pioggia, dopo colazione, approfittando di un po' di sole, partiamo per visitare la Vallée de Mai, un parco naturale dichiarato nel 1983 patrimonio mondiale dell'UNESCO. Un sito davvero fantastico dove è possibile ammirare anche il rarissimo pappagallo nero, noi neanche l'ombra (del resto non sarebbe così raro!).
    È l'unico posto al mondo dove cresce il Coco de Mer, frutto singolare dalla forma di fianchi femminili.
    Nel pomeriggio decidiamo di tornare alla splendida Anse Lazio per uno spuntino e una nuotata.

    ImageVallée de Mai, Praslin
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    20 gennaio 2018

    Ci svegliamo con un tempo non proprio bellissimo, dovendo uscire per delle immersioni con il diving center della spiaggia, decidiamo di rinunciare: ci saranno altre occasioni! Rimaniamo ad Anse Volbert e a metà mattinata per fortuna ecco uscire il sole. La spiaggia è semi deserta, ci sono più cani randagi che persone (solo a Los Roches abbiamo visto più cani!).

    Il mare è sempre di un verde mai visto!
    Verso sera decidiamo di dedicarci allo shopping e di acquistare alcuni souvenirs nei negozietti della baia.

    21 gennaio 2018

    Partenza ore 9 dall'hotel con taxi Creole, alle 10 traghetto per La Digue, isola già visitata in giornata qualche anno fa durante una vacanza a Mahé.
    Arriviamo con la pioggia, poco male c'era da aspettarselo in questo periodo!
    La caratteristica che rende unico il paesaggio di La Digue sono le rocce, in prevalenza di granito rosa, che fanno da contrasto con il verde della rigogliosa e selvaggia vegetazione e delle spiagge bianche.

    22 gennaio 2018

    ImageLa Digue, rigorosamente in bicicletta!

    Graziati dalle condizioni meteo, dopo un'abbondante colazione, noleggiamo le mountain bike e partiamo alla scoperta dell'isola. Ci dirigiamo verso il porto, subito dopo ci fermiamo per un bagno ad Anse Severe, ombreggiata dalle tante palme dove riposano in libertà diverse tartarughe giganti. ImageAnse Severe, La Digue
    Poi altro bagno ad Anse Patates a nord-est dell'isola, una spiaggia piuttosto piccola di corallo finissimo ed ancora ad Anse Banane, da cui si vedono le isolette intorno a La Digue, per arrivare fino ad Anse Fourmis, nella parte est dell'isola dove finisce la strada.
    Dopo uno spuntino in un take-away, ci dirigiamo verso sud-est ed arriviamo, dopo una bella biciclettata un po' in salita, a Grand Anse, la più lunga spiaggia di sabbia bianca di La Digue; bella, ampia e con potenti onde che si infrangono sulla spiaggia è ottima per il surf.

    ImageGrand Anse, La Digue

    23 gennaio 2018

    Oggi, continuando la scoperta dell'isola, andiamo ad Anse Source d'Argent, la spiaggia da cartolina che compare in tutti i cataloghi delle Seychelles e che da sola vale tutto il viaggio a La Digue.

    ImageAnse Source d'Argent, La Digue
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    Per arrivarci si passa dall'L'Union Estate , pagando 115 Rupie, un parco con giardino botanico, una piantagione di vaniglia e di cocco e un recinto con tantissime tartarughe giganti di Aldabra (un po' triste, è meglio vederle in libertà scorrazzare sull'Isola di Curieuse!), all'ingresso anche un piccolo cimitero inglese dei primi abitanti dell'isola. All' interno del parco si trova anche un laboratorio dove viene mostrata la lavorazione della noce di cocco per ottenere la copra, la polpa essiccata da cui si ottiene l'olio di cocco, e un negozietto dove acquistare i prodotti dell' isola, principalmente tè, vaniglia e infuso alla citronella.
    Famosa per alcune pubblicità (tra cui quella della Bilboa con Ilary Blasi e della Bounty) e per il film Cast Away, la spiaggia Source d'Argent è ricca di insenature e piscine naturali dai colori turchesi, circondate da immense rocce di granito.

    Da non perdere una spremuta di frutta esotica al ritmo di musica Giamaicana al bar Fruita Cabana.

    ImageAnse Source d'Argent, La Digue
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    24 gennaio 2018

    Solita abbondante colazione e si parte in direzione Grande Anse, parcheggiate le bici, prendiamo un sentiero che in pochi minuti ci porta a Petite Anse, una delle più belle e selvagge spiagge di La Digue.
    Nonostante le grandi onde, si può tranquillamente entrare nel mare per una decina di metri, visto che il fondale è molto basso e sabbioso, ed è uno spasso farsi trascinare dalle onde fino a riva.
    ImagePetite Anse, La Digue Nel pomeriggio riprendiamo il sentiero e, dopo una scarpinata di 20 minuti (meglio avere scarpe comode!) in mezzo alla natura, che più natura di così non si può, raggiungiamo Anse Cocos. Una bellissima striscia bianca di sabbia fine con le rocce granitiche tipiche delle Seychelles situate ai due estremi, circondata da palme da cocco gigantesche; sulla sinistra, in mezzo ai massi, si forma una piccola laguna naturale dove nuota un piccolo squalo.

    L'acqua è cristallina, un vero paradiso!

    ImageAnse Coco, La Digue

    25 gennaio 2018

    Ci svegliamo con la pioggia, più che pioggia un diluvio!!!Dobbiamo rinunciare all'escursione in catamarano alle isole Sister, Coco e Félicité, peccato! Sarà per un prossimo viaggio alle Seychelles! Allora.... via con lo shopping!! Entriamo in tutti i negozietti nella zona del porto ed acquistiamo souvenir per amici e parenti. Dopo un'ottima pizza in un ristorante italiano ancora piove, torniamo allora in hotel e ci rilassiamo sotto il patio della nostra camera.
    Abbiamo soggiornato alla Pension Michel, davvero una bellissima sorpresa, camere spaziose e ben pulite, connessione Wi-Fi gratuita, ottima ed abbondante la colazione e la cena tipicamente creola sempre con carne e pesce. La sistemazione è consigliatissima, molto semplice ma curata in ogni particolare. La piccola guest house è immersa in un giardino tropicale tra palme, alberi di mango e papaya. ImagePension Michel, La Digue

    26 gennaio 2018

    Ci svegliamo che ancora piove! Colazione e di nuovo a La Passe per una passeggiata al porto. A metà mattina finalmente esce il sole, quindi torniamo in albergo, prendiamo le bici e andiamo ad Anse Grosse Roche per un bagno.
    Dopo un sandwich da Chez Jules ad Anse Banane (buono ma più caro che da altre parti!), decidiamo di tornare ad Anse Source d'Argent. Il mare non ha lo stesso colore di tre giorni fa (sarà per l'alta marea o per la pioggia delle ultime 36 ore), ma lo scenario rimane lo stesso tra i più belli mai visti! Decidiamo di rimanere fino al tramonto e il sole sui grandi massi di granito rosa rende l'atmosfera magica!

    27 gennaio 2018

    Ultima mattinata a La Digue, ne approfittiamo per un altro giro al porto e ultimi acquisti. Alle 13:30 arriva il taxi della Creole per portarci all'imbarco per Praslin, di nuovo taxi per aeroporto e da lì a Mahé. Scalo a Doha, arriviamo a Milano alle 6:30 puntuali.

    Grazie a Seyvillas per la perfetta organizzazione e professionalità e grazie anche a Creole Travel, puntuali ed efficienti per tutti gli spostamenti (traghetti e taxi).

    Torneremo sicuramente alle Seychelles e certamente con Seyvillas!

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  • Image di Claudio e Luciano