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Mahé (SEZ)

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Aeroporto Andata Ritorno
*From October 2017
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    Seychelles: un viaggio imperdibile

    Da anni volevamo fare un viaggio a Seychelles e finalmente quest’anno siamo riusciti a coronare questo sogno. Appena siamo arrivati abbiamo scoperto che proprio di “sogno” si trattava; infatti mai nella vita avevamo visitato un posto così fantastico e magico!

    La Digue

    Siamo atterrati all’aeroporto di Mahé, per poi trasferirci per la prima parte della vacanza sulla splendida isola di La Digue, dove siamo rimasti per 4 notti nella struttura bellissima e accogliente Fleur de Lys. La location è molto suggestiva perché richiama esattamente quello che si potrebbe immaginare quando si si pensa ad una casetta ai tropici: diversi appartamenti di legno, con il tetto verde tutti dotati di una piccola veranda in stile coloniale che si affaccia su un bellissimo giardino.

    ImageFleur de Lys, La Digue

    La Digue è un’isola molto piccola, 5 km di lunghezza per 3 km di larghezza, che va girata tutta in bicicletta, non ci sono macchine, se non qualche taxi e alcuni mezzi di trasporto per le merci dei locali. Girandola si possono vedere di paesaggi stupendi: si passa infatti da viste mozzafiato sull’Oceano, che offrono agli occhi una gamma di azzurri e verdi infinita, a scorci di vegetazione rigogliosa che danno l’idea di trovarsi nella giungla africana.

    ImageAnse Severe, La Digue

    Dato che sull’isola non esistono lampioni, l’utilizzo delle bici ci ha permesso di godere di uno degli spettacoli più mozzafiato e più romantico della vacanza, che sicuramente non dimenticheremo mai: una volta di stelle e di costellazioni, che riempie il cielo a tutto tondo, fino a buttarsi nel mare.

    Durante il nostro soggiorno abbiamo visitato le spiagge: Grand Anse, la prima che abbiamo avuto il piacere di vivere, composta da una lunga lingua di sabbia bianchissima che sembra borotalco, contornata da una vegetazione di palme e rocce, con un mare cristallino; Petite Anse, che si raggiunge solo a piedi direttamente da Grand Anse, ancora più bella ed esclusiva; Anse Cocos, proseguendo il percorso da Petite Anse, nascosta dietro ad una collina, raggiungibile con una camminata di circa 15 minuti, semplicemente fantastica, con una piscina naturale ricca di pesci; e Anse Source d'Argent, la più rinomata e assolutamente da non perdere, nel parco L’Union Estate, dove si possono vedere anche le tartarughe giganti.

    ImagePetite Anse, La Digue
    ImagePetite Anse, La Digue
    ImageAnse Source d'Argent, la Digue

    Partendo da La Digue abbiamo fatto una splendida gita in catamarano “Robinson Crusoe”, tra quelle consigliate, dove abbiamo fatto snorkeling a St. Pierre in mezzo ad una marea di pesci colorati, visitato l’isola delle tartarughe giganti di Curieuse, e passeggiato tra le montagne e la foresta di mangrovie; ed infine ci siamo goduti un suggestivo bagno nella spiaggia di Anse Georgette di Praslin.

    ImageSnorkeling a St. Pierre
    ImageTartaruga gigante a Curieuse

    Questa è un’esperienza che ci sentiamo di consigliare, perché rimarrà sicuramente uno tra i ricordi più belli.

    Mahé

    Dopo La Digue, abbiamo soggiornato per 4 notti a Mahé nella zona di Beau Vallon presso la struttura Choice Villa, in una splendida camera vista mare a pochi minuti di passeggiata a piedi dalla spiaggia. A Mahé abbiamo affittato la macchina perché l’isola è decisamente più grande de La Digue e merita di essere vista nel suo complesso.

    Abbiamo visitato la capitale Victoria, dove dopo avere acquistato alcuni souvenir nelle tipiche bancarelle che si trovano vicino alla ricostruzione del Big Ben, abbiamo visitato il mercato: un luogo suggestivo, per colori, profumi e suoni, che consigliamo di non perdere.

    Oltre alla spiaggia del Beau Vallon, la più estesa, dove sorgono i grandi resort dell’isola, abbiamo visitato Baie Lazare, a sud Ovest dell’isola, e la più rinomata Anse Soleil, da non perdere per il colore del mare, la vegetazione e la quantità di pesci che popolano le acque della spiaggia.

    ImageAnse Soleil, Mahé ImageTramonto a Baie Lazare, Mahé

    A Mahé abbiamo anche frequentato alcuni ristoranti che ci sentiamo di segnalare, in particolare: La Perle Noire, gestito da uno chef italiano, che ha saputo mescolare i sapori del luogo, con l’abilità della cucina italiana; consigliamo i piatti a base di pesce e il vino della casa (non rimarrete delusi da un buon rapporto qualità prezzo), e il ristorante Trader Vic’s, situato all’interno dell’H Resort, dove abbiamo mangiato cucina locale con influssi cubani e sud americani, ideale per passare una serata all’insegna del divertimento, accompagnata da musica live cubana e per finire in bellezza, consigliamo di scegliere il tipico cocktail del ristorante servito in un bicchiere a forma di cavalluccio marino.

    Quello che ci siamo portati a casa da questa vacanza sono senza dubbio i colori del mare, del cielo e della natura circostante, l’accoglienza delle persone e le esperienze indimenticabili che abbiamo vissuto e che non potremo mai scordare. Abbiamo coronato il nostro sogno di vedere Seychelles e adesso il nostro nuovo sogno qual è? Sicuramente quello di poterci ritornare presto!!!

    Stefano e Caterina

    ImageAnse Cocos, La Digue
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  • Image di Caterina e Stefano