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Mahé (SEZ)

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*From October 2017
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    Le mie Seychelles

    Primo passo: scelta della meta delle mie agognate vacanze.

    Ho deciso per le Seychelles dopo aver letto numerosi diari di viaggio, blog e quant'altro che consigliavano questa meta a chi, come me, viaggia con bambini (ho infatti una bambina di 4 anni). Inoltre ho scelto anche in base alla possibilità di abbattere un po' i costi alloggiando in sistemazioni "alternative" rispetto al classico hotel e villaggio (infatti ho scelto due guest house).
    Per quanto riguarda l'organizzazione ho prenotato i voli Emirates ed alcuni trasferimenti tra le isole in autonomia e mi sono affidata a Seyvillas per quanto concerne gli alloggi. Ho deciso, per quanto riguarda i primi 5 giorni a Praslin, di alloggiare nella guesthouse Amitie Chalets, scelta giustissima in quanto la struttura si affaccia direttamente sul giardino che dà sul mare. Per La Digue ho optato per Hostellerie La Digue, raccomandata da Seyvillas in quanto di nuova ristrutturazione e nel centro di La Passe (la mia prima scelta era lo Zerof Self Catering).

    ImageSpiaggia davanti agli Amitie Chalets
    ImageGuesthouse "Hostellerie La Digue"

    Praslin

    Durante il soggiorno a Praslin purtroppo ho trovato sempre il mare un po' agitato e le alghe lungo la costa dove alloggiavo. Nonostante questo però ho trovato quest'isola splendida da visitare e da scoprire. Da non perdere la visita alla Vallée de Mai da affrontare con scarpe chiuse e delle bottiglie d'acqua!
    Sempre a Praslin ho trovato veramente bella e deserta una spiaggia che non è molto turistica ma dove si possono ammirare i Seychellesi nella vita di tutti i giorni e dove la natura è ancora quasi del tutto incontaminata: la spiaggia di Anse Boudin.

    ImageAnse Boudin, Praslin

    La Digue

    Per quanto riguarda La Digue mi sono trovata molto bene nella spiaggia di Anse Severe, spaziosa, con possibilità di stare all'ombra degli alberi e con un mare da favola! Sono andata anche a visitare in bicicletta le famose Grand Anse e Petite Anse ma purtroppo il mare non mi ha permesso di fare il bagno in quanto molto agitato e, visto il forte caldo, ho preferito tornare nella più comoda Anse Severe.

    ImageAnse Severe, La Digue
    ImageAnse La Reunion, La Digue

    I miei consigli

    Di seguito alcuni consigli che mi sento di dare a chi vuole intraprendere questo viaggio:

    - I negozi chiudono tutti molto presto (verso le 17) quindi se volete fare un po' di shopping vacanziero partite in tempo.
    - comprate cibo nei piccoli supermercati "per i locali" e non in quelli "per turisti", molto più cari ed alla fine con gli stessi prodotti degli altri.
    - portate un bel cappello ampio e delle t- shirt per proteggervi dal sole anche quando camminate in bicicletta: il sole è sempre verticale sopra la vostra testa ed è davvero forte!
    - contrattate sempre il costo del taxi ma sappiate che ci sono delle cifre base e standard sotto alle quali i taxisti non scenderanno.
    - partite con pochi euro e prelevate i soldi ai numerosi bancomat sparsi ovunque che nella maggior parte dei casi accettano anche i bancomat del circuito Maestro, senza cambiare i soldi nei vari negozietti di cambio.
    - se potete pagate sempre in Rupie in quanto il cambio che vi offrono sarà sempre più svantaggioso per voi.
    - portatevi delle torce preferibilmente da mettere sulla testa per andare in bicicletta a La Digue in quanto c'è assenza totale di illuminazione stradale.
    - Se volete andare a cenare in un ristorante o in take away partite presto perchè alle 21 tanti locali sono già chiusi.

    Detto questo rilassatevi e godetevi questa splendida vacanza in un paradiso tutto da scoprire!

    ImageAnse Source d'Argent, La Digue
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  • Image di Serena