x
+ -
Seychelles image

Mahé (SEZ)

x

Aeroporto Andata Ritorno
*From October 2017
  • Torna a tutti i racconti

    Il nostro primo viaggio alle Seychelles

    Buongiorno, sono Nathalia, brasiliana e vorrei farvi partecipi della nostra meravigliosa esperienza alle Seychelles. Io e Luca, dopo una lunga ricerca per scegliere dove passare la nostra prima lunga vacanza insieme, abbiamo deciso che Seychelles sarebbe stato il posto perfetto. Desideravamo un posto con una bella temperatura a Dicembre, dove poterci rilassare e godere della tranquillità di ciò che la natura nel mondo può offrire e questo è esattamente quello che abbiamo trovato!

    Praslin

    Dopo uno stop-over negli Emirates di qualche giorno, siamo atterrati ​​a Mahé, l'isola più grande delle Seychelles, dove si trova Victoria, la sua capitale. Come potete immaginare, rispetto ai mega-edifici, ai centri commerciali, alle superstrade a cinque corsie ed al cemento di Dubai, appena messo piede sul suolo di Seychelles, l’ambiente si è presentato subito molto diverso e solo il caldo, questa volta non secco, ma umido, è stato il tratto comune tra i due posti! Siamo andati direttamente al porto (spendendo anche parecchio denaro in taxi….ma con le valigie non c’era molta alternativa) per prendere il traghetto Cat Cocos verso Praslin, la seconda isola più grande delle Seychelles.

    Consigliati da Seyvillas, siamo stati al Palm Beach Hotel per 4 notti, che si trova nella parte occidentale dell'isola; la struttura ha un sapore retrò, quasi coloniale, con i colori pastello, un piacevole salto nel passato ed ha la fortuna di stare su una baia che da che crea un mix di cielo, terra e luci spettacolari al tramonto, qualcosa di bello che tutti dovrebbero vedere!

    ImageSpiaggia del Palm Beach Hotel, Praslin

    Il nostro appartamento è stato una grande stanza con porte di vetro sulla terrazza davanti alla piscina. Dopo colazione, il primo giorno abbiamo deciso di prendere i mezzi pubblici e dietro la fermata dell’autobus (molto economico, anche se ci si deve un po' adattare…), subito una prima grande sorpresa: 3 tartarughe di terra, dai corpi giganteschi e dall’età indefinibile, si cibavano di foglie stando tranquillamente al sole! La nostra prima tappa è stata sulla spiaggia di Anse Volbert (Cote d'Or), sul lato opposto del nostro hotel. Una spiaggia mozzafiato! Con la sua sabbia bianca e finissima, con la fusione dei colori del mare blu-azzurro ed il verde allegro delle palme, semplicemente affascinante e tra l’altro, visto il periodo di inizio Dicembre, quasi senza turisti!

    ImageAnse Volbert, Praslin

    Tra l’altro, non c'è bisogno di andare lontano per fare snorkeling e trovare pesci e coralli che si vedono solo negli acquari tropicali: basta immergersi nella stessa spiaggia, allontanarsi un attimo e subito abbiamo potuto vedere la nostra prima bella e rossa stella di mare!

    Il secondo giorno abbiamo preso una barca che ci ha portato dalla stessa spiaggia a tre isole poco distanti, Felicité, Cousine e Coco Island, per fare snorkeling e davvero vi consigliamo di farlo! Dovete scegliere una giornata con tanto sole e poche onde: la nostra è stata perfetta, con sole che rendeva l’acqua completamente trasparente sui fondali ed abbiamo nuotato con tartarughe, razze, polpi, barracuda e pesci di tutte le forme e colori. Non dimenticate di indossare una t-shirt anche in acqua, altrimenti la vostra schiena bianca appena arrivata dal continente freddo…

    Altra stranezza: le isole hanno un sacco di pipistrelli (nulla di pericoloso, si nutrono di frutta) neri e giganteschi, che si possono vedere in volo durante tutto il giorno: sembra che i locali li mangino e facciano parte della cucina creola, così dicono….. Le serate a Praslin sono molto tranquille e buie: dopo il tramonto l’isola “spegne le luci” e piano piano si addormenta, è ottimo per ammirare il cielo con il suo spettacolo di stelle luminose, con una quantità infinita di costellazioni, e se siete fortunati come me, in grado anche di vedere una stella cadente!

    La Digue

    Da Praslin, ancora una volta abbiamo preso il traghetto Cat Cocos verso La Digue, dove avevamo programmato di rimanere solo 4 notti, ma siamo stati talmente soddisfatti del posto, che abbiamo allungato il periodo di vacanza e non ci siamo più mossi.

    La Digue è un’isola molto piccola, conosciuta per non avere praticamente auto e strade moderne asfaltate, ma biciclette che sono il mezzo preferito per spostarsi sia dai locali che dai turisti. Questa isola ha dei colori meravigliosi, che assumono toni diversi a seconda dell’orario della giornata e del sole ed ha spiagge un po' per tutti i gusti: con o senza barriera corallina, con o senza maree, con o senza onde, circondate da rocce che compongono paesaggi unici al mondo e con una temperatura dell’acqua talmente perfetta che non vorresti mai uscire dal mare!

    ImageAnse Source d'Argent, La Digue

    La gente di questa isola è molto ricettiva e gentile, sempre con un sorriso sul volto: parlano inglese, francese, creolo e c’è anche qualche italiano trasferito a vivere. Sempre consigliati da Seyvillas, abbiamo scelto di soggiornare altri 4 giorni, presso Zerof Guesthouse, dove siamo stati ben accolti ed ospitati. Attenzione solo alle zanzare, accendete gli zampironi! Alla sera scegliete bene il ristorante, non ce ne sono molti ed in generale sono tutti abbastanza cari. Durante il giorno invece, l’isola dà il meglio di sé e noi abbiamo usato le nostre biciclette per raggiungere le varie zone: l’unico dubbio esistenziale quotidiano era quale spiaggia scegliere…Lungo la strada anche qui, enormi tartarughe di terra, di cui non potevamo perdere l'occasione per non scattare una foto.

    ImageTartaruga Gigante

    A La Digue si trovano spiagge con onde dove si può praticare bodysurfing oppure snorkeling; le spiagge sono al loro stato naturale, senza bagni, ombrelloni o sdraio tipici dei nostri mari ed a parte qualche piccolo bar locale, nascosto nella vegetazione, è tutto molto semplice e naturale. Si tratta di un'isola forse più per adulti, ma nella realtà abbiamo visto anche turisti con bambini piccoli. Quasi tutti europei, un po' di indiani, qualche asiatico; io ero l’unica brasiliana, la mia terra è molto lontana da qui!

    ImageGrand Anse, La Digue

    Siamo stati molto soddisfatti della scelta di andare alle Seychelles, è un posto romantico e semplice, senza voli charters ed i grandi resorts di altre isole tropicali, idealmente servono una decina di giorni e chi ama il mare e la fotografia lo godrà appieno. Noi abbiamo apprezzato ogni minuto per rilassarci, sentire il caldo e goderci la vacanza. Lo consigliamo a chiunque voglia fare la stessa esperienza!

    ImageAnse Union, La Digue

    Noi amiamo le Seychelles!!

    Nathalia e Luca

    Questo diario vi è stato utile? YES!
  • Image di Luca e Nathalia