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Mahé (SEZ)

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*From October 2017

Guida alle Seychelles La guida di viaggio completa per le Seychelles

Mahé


Victoria

Sulla costa nord-est di Mahé, incastonata in ripidi pendii, giace la capitale della Repubblica delle Seychelles. Nel suo aspetto quasi idilliaco, a prima vista, non dà l'idea di essere il centro culturale ed amministrativo di questa nazione. Le appena due dozzine di strade risaltano l'atmosfera accogliente non solo della città, ma anche della gente del luogo. Nello spirito di "la bellezza agisce in silenzio", invano si cercano parcheggi, insegne al neon o ostentoso sfarzo - ma invece si trovano solo due semafori. Con circa 25.000 abitanti, tuttavia, Victoria rappresenta comunque il più grande insediamento e l'unica città delle Seychelles. La sua fondazione per mano dei coloni francesi risale al 1778; dagli inglesi, invece, ha ricevuto il suo nome, che le è stato dato in onore della regina.

Ma come ci si può immaginare questa cittadina di provincia? Pensate ad un vivace mercato con bancarelle di pesce, frutta e verdura; graziosi ristorantini e poi uffici, banche, negozi. Victoria si trova sulla costa est di Mahé, affacciata sul mare, sul porto e sulle isole del Parco Nazionale Marino di S.te Anne. Al New Pier attraccano navi da crociera, ma anche grandi navi cargo e petroliere: per mare ha infatti luogo anche un intenso commercio di prodotti e materie prime. I principali prodotti d'esportazione di questo porto sono vaniglia, noci di cocco e olio di cocco, sapone, tonno e cannella. La città è composta anche dall’aeroporto internazionale, un giardino botanico e un'università; oltre a musei, chiese, aziende turistiche, compagnie aeree e banche, ci sono anche un cinema e negozi.

La cittadina è in gran parte dominata dalle case in legno e pietra del 20esimo secolo, che con le loro facciate, persiane e balaustre colorate rallegrano la scena. Camminando tra gli edifici - in parte lungo splendide stradine tortuose - spesso si è colpiti da forti profumi di spezie, e seguendo questi odori si scoprono piccole drogherie, dove è possibile rifornirsi di beni di uso quotidiano. Di mattina verso le 8 e nel pomeriggio alle 16 c'è un po' più di vita a Victoria: questo è il momento in cui si va a fare compere, magari a bere un caffè, per "vedere ed essere visti". Ma questo spettacolo non dura molto a lungo, perché alle 17, al più tardi alle ore 18, le imposte dei negozi vengono chiuse e nella capitale rimane poco movimento. Si può concludere la giornata con un cocktail esotico in uno dei rilassanti punti di ritrovo presso il porto, e chi desidera proseguire la serata, può recarsi in discoteca o in una sala giochi.

Victoria presenta due diversi centri: il primo è nei pressi della Clock Tower, ossia la replica di una torre dell’orologio di Londra (ma non il Big Ben) e ora simbolo delle Seychelles. La torre si trova al centro della rotatoria a nord; attorno ad essa si possono trovare varie banche, l'ufficio postale, il Palazzo della Giustizia e il ristorante "Pirates Arms”, punto di ritrovo comunità, all’inizio di Independence Avenue.

La Torre dell'Orologio a Victoria è uno dei simboli delle SeychellesLa Torre dell'Orologio a Victoria è uno dei simboli delle Seychelles

Di fronte al ristorante, attraversando la strada, si trova il Museo Nazionale di Storia Naturale e più avanti lungo la strada alcune agenzie di viaggio ed il centro di informazioni turistico, in cui ci si può equipaggiare con mappe dei sentieri per fare escursioni a piedi. Il secondo centro è quello attorno al Sir Selwyn Selwyn-Clarke Market, che a sua volta dista solo cinque minuti a piedi dalla torre dell'orologio. Questo mercato giornaliero merita una visita, soprattutto presto di sabato mattina, quando l'attività è nel pieno dello svolgimento e vengono venduti pesce, spezie e frutti esotici.

Al Sir Selwyn Selwyn Clarke Market si trova di tutto.Al Sir Selwyn Selwyn Clarke Market si trova di tutto.

Dal mercato si può andare verso nord fino a Revolution Avenue, dove si possono trovare ulteriori tavole calde, agenzie di viaggio ed un grande supermercato. Questa strada prosegue fino al passo del monte St. Louis e da lì i tornanti scendono fino alla spiaggia di Beau Vallon. È possibile avere una vista aerea di Victoria da quasi 300 m di altezza facendo una passeggiata sui Trois Frères.

A sud di Victoria nel 1998 è stato creato, tramite l’utilizzo di terrapieni, Roche Caiman, un nuovo distretto di Mahé con circa 2000 unità abitative, di cui la città in rapida espansione aveva urgentemente bisogno anche per frenare la costruzione di strutture sulle montagne di Mahé. Qui vi si trova anche un grande complesso sportivo, con campi da tennis, una piscina coperta ed una sala polivalente. Eden Island è la parte più elegante di questa nuova area di insediamento. Questa moderna isoletta artificiale ha ville di lusso, eleganti bar e ristoranti, porti turistici ed un centro commerciale.

Senza dubbio vale la pena esplorare Victoria un po' più a fondo. Sebbene la città sembri a prima vista insignificante, ci sono alcuni punti che vi stupiranno con interessanti fatti storici e culturali.

 

Tempio "Arul Mihu Navasakthi Vinayagar"

Visitatori da tutto il mondo ammirano e fotografano questo santuario indù dedicato al dio Vinayagar, in particolare la sua coloratissima facciata. Questo variopinto tempio sulla Quincy Street è stato costruito nel 1992 ed è il luogo di culto dei circa 5.000 indiani che vivono a Victoria. Chi non ha paura di togliersi le scarpe per lasciarle all'ingresso può visitare il piccolo tempio quando non sono in corso cerimonie.

Il tempio indù nel cuore di Victoria è impossibile da non notare, con la sua facciata colorata.  (Foto: © Rüdiger Steffan)Il tempio indù nel cuore di Victoria è impossibile da non notare, con la sua facciata colorata. (Foto: © Rüdiger Steffan)
 

Bel Air Cemetery

Situato sulla Bel Air Road, in una sorta di conca con fatiscenti tombe e sarcofagi, riposano i primi cittadini dai tempi della fondazione di Victoria. Tra di loro c'è un giovane circondato dal mistero chiamato il "gigante di Bel Air". Di lui si dice che già a 16 anni avesse raggiunto i 3 metri di altezza e che fosse quindi in grado di trascinare a terra grandi barche da pesca e di alzare un sacchetto di riso con un dito. La tomba lunga il doppio delle altre, nella parte sopraelevata del cimitero, sarebbe il suo luogo di riposo. Il Bel Air Cemetery è uno dei monumenti nazionali delle Seychelles.

L'affascinante cimitero di Bel Air, a MahéL'affascinante cimitero di Bel Air, a Mahé
 

Bicentennial Monument

Questa scultura si trova nel centro della Freedom Square, l'incrocio all’estremità est della Independence Avenue, e consiste in tre paia di ali bianche spiegate. È stata realizzata dall'artista italiano Lorenzo Appiani, che viveva alle Seychelles, nel 1978 in occasione del 200° compleanno di Victoria. Le tre ali simboleggiano la provenienza della popolazione delle Seychelles e rappresentano la mescolanza dei gruppi etnici di ben tre continenti: Africa, Europa e Asia.

Il Bicentennial Monument, foto di David Stanley (CC BY 2.0)Il Bicentennial Monument, foto di David Stanley (CC BY 2.0)
 

Cable & Wireless

È da qui che furono realizzati i primi collegamenti telefonici delle Seychelles. All'epoca raggiungevano le Mauritius, a Zanzibar e Aden. La casa in legno è stata ristrutturata sia nel 1893 che di recente dalla società telefonica Cable & Wireless e riproduce fedelmente la struttura originaria. Ancora oggi funge da sede amministrativa della compagnia.

 

Clock Tower

Nel mezzo dell'intersezione tra Independence Avenue ed Albert Street si erge la Torre dell'Orologio (francese: L'Horloge, Kreol: Lorloz), ora simbolo della capitale dell'isola. Fu eretta nel 1903 in onore della regina. Anche se da alcuni viene chiamata "Little Big Ben", in realtà è una riproduzione di un’altra torre dell'orologio, che si trova a Londra all'incrocio tra Victoria Street e Vauxhall Bridge Road. L'allora governatore britannico vide la torre durante una visita a Londra e ordinò la realizzazione della copia più piccola. Particolarità: ogni ora batte due volte. Questo ha portato al ritornello di una canzone, che dice “Going back to the Seychelles, where the clock strikes twice” (Torno alle Seychelles, dove l’orologio batte due volte).

“Little Big Ben”: la torre dell'orologio della capitale a Mahé“Little Big Ben”: la torre dell'orologio della capitale a Mahé
 

Cathedral of Our Lady of Immaculate Conception

La più grande chiesa cattolica delle Seychelles, costruita nel 1892 e ristrutturata a metà degli anni Novanta, è in posizione lievemente rialzata ai margini della città. La riprogettazione della Cattedrale, dedicata all'Immacolata Concezione, risale all'architetto Gilbert Frichot, originario delle Seychelles, mentre le porte ed i tabernacoli sono stati progettati dallo scultore Egbert Marday. La chiesa, circondata da un bel giardino curato, presenta vetrate in colori brillanti che luccicano nel sole. Accanto alla cattedrale si può vedere La Domus, la casa parrocchiale a tre piani costruita nel 1934. È realizzata in granito e può essere giustamente descritta come uno degli edifici più imponenti delle Seychelles. Non lontana dal trambusto della piazza del mercato, la chiesa rappresenta un luogo tranquillo, che viene utilizzato principalmente dalle donne per pregare o lasciare fiori. Il campanile che si trova dietro all'edificio risale al 1898, la casa dei Cappuccini lì vicino, decorata con arcate, è del 1933. L'edificio può ospitare circa 700 fedeli.

ImageLa Cattedrale (© Rüdiger Steffan)
ImageCasa dei Cappuccini (© Rüdiger Steffan)
Messe: lun-ven alle 6, sab alle 17, dom alle 7 e alle 9
 

Kenwyn House

Accanto alla sede di Cable & Wireless si trova la Kenwyn House, anch'essa ristrutturata fedelmente secondo l’originale e sicuramente una delle più belle costruzioni dell'architettura coloniale francese. Al suo interno vi è un negozio di souvenir esclusivo dove si possono acquistare ricordini preziosi come gioielli del Sud Africa e vedere le mostre di artisti seicellesi nella galleria d'arte annessa.

Orari di apertura: lun-ven 9-16, sab 8-12
La Kenwyn House (© Rüdiger Steffan)La Kenwyn House (© Rüdiger Steffan)
 

Moschea di Victoria

Tra le varie fedi religiose che convivono in armonia sull'isola di Mahé, c'è anche l'islam con la sua piccola moschea. La sua cupola dorata brilla già da lontano e contrasta con il verde circostante.

La Moschea di Victoria (© Rüdiger Steffan)La Moschea di Victoria (© Rüdiger Steffan)
 

National Museum of History

Qui si ha la possibilità di scoprire di più sulla storia e sullo sviluppo della città. Vecchie mappe, antiche armi da fuoco ed altri oggetti d'uso quotidiano sono tra gli oggetti in esposizione che si possono ammirare nel museo, situato nel moderno edificio della biblioteca nazionale.

Orari di apertura: lun, mar, gio, ven 8.30-16.30, Mer 8.30-12, sab 9-13
 

National Botanical Gardens

Questo gioiellino verde della città deve essere assolutamente aggiunto al programma di escursioni, dato che qui è possibile farsi un'idea esaustiva della splendida flora delle Seychelles e scoprire anche alcuni esemplari della fauna locale. La brochure ottenibile all'ingresso conduce attraverso il lussureggiante parco e fornisce informazioni sulle specie di alberi sia endemici che importati e sulle circa 500 piante qui presenti, tra cui 40 specie di palme. Se si desidera vedere tutte le specie botaniche delle Seychelles, bisognerebbe calcolare una visita di circa una o due ore. Alberi del pane, papaya e noce moscata, tamarindo indiano e l'albero “palla di cannone”, molte piante esotiche da frutto ed ornamentali, e naturalmente la famosa palma Coco de Mer sono solo alcuni dei potenziali soggetti fotografici, tra cui anche il bellissimo giardino di orchidee con ben 150 tipi diversi. Molti uccelli autoctoni e e le cosiddette volpi volanti (un tipo di pipistrello) possono essere ammirati nella parte di foresta pluviale. Il tour si conclude con un grande recinto dove vivono le tartarughe giganti di Aldabra.

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Nel 1901, il botanico ed agronomo Paul Dupont di Mauritius fondò il giardino con lo scopo di attirare l'attenzione sullo sviluppo allarmante della monocoltura di cocco e vaniglia nelle Seychelles. Questa riserva di 10.000 metri quadri mira quindi a conservare e promuovere la biodiversità. Le piante tropicali che egli portò con sé costituiscono la base del parco odierno, che si trova lungo la Mont Fleuri Road nel sud della città. Nel punto più alto è possibile bere una bevanda calda o fredda nel piccolo bar, a pranzo e cena è anche possibile fare il pieno di energia con un tipico spuntino creolo.

Tutti i giorni dalle 8 alle 17, ingresso 5€
 

National Library Building

Un moderno edificio in vetro ed acciaio presso l'incrocio tra la Francis Rachel Street e la 4th June Avenue è la sede di una ricca biblioteca. Chi vuole, può approfondire argomenti quali storia, geografia, cultura e letteratura delle Seyhelles in questo ambiente piacevolmente climatizzato. L'archivio qui presente dal 1995 è accessibile dal pubblico a titolo completamente gratuito.

Orari di apertura: lun-ven 8.30-15.30, sab 8.30-12
National Library BuildingNational Library Building
 

Museo di Storia Naturale delle Seychelles

Accanto all'ufficio postale nella Independence Avenue si trova un piccolo museo con repliche, immagini, piante ed animali imbalsamati delle Seychelles. Non c'è da aspettarsi un'esposizione sensazionale, ma chi è appassionato di storia e geografia qui avrà l'occasione di scoprire alcuni fatti interessanti, per esempio modellini delle barche a vela che i primi coloni usarono per arrivare sul posto, e poi mappe, fotografie, disegni e documenti risalenti ai secoli passati. La cosiddetta Pierre de Possession - la pietra del possesso - è probabilmente il pezzo più importante della mostra: essa fu esposta nel 1756 per simboleggiare il possesso delle Seychelles da parte della casa reale francese. Tra gli oggetti esposti ci sono anche: una pietra granitica particolarmente dura di circa 180 milioni di anni fa, che è stata trovata nel 1981 durante prove di trivellazione in cerca di petrolio. Questo dimostra che le rocce che compongono le Seychelles e l'altopiano su cui si trovano le isole sono tra le più antiche formazioni del pianeta; inoltre questo ritrovamento rafforza la teoria che le isole siano parti staccatesi da Gondwana, il supercontinente originario.

Natural History MuseumNatural History Museum
 

State House

Circa 200 metri dopo la torre dell'orologio verso ovest c'è un cancello, dietro il quale si trovano un rigoglioso giardino e la State House, costruita nel 1913. L'ex residenza dei governatori inglesi, che dal 1970 è la sede della residenza e degli uffici presidenziali, solitamente si può ammirare solo da lontano. Tuttavia, può essere utile rivolgersi ad una delle agenzie di viaggio della città per vedere se fosse possibile avvicinarsi di più - infatti l'idilliaco parco che si trova sul terreno è una cosa unica. Tutti i fiori, le piante e gli alberi che il governo ha ricevuto in regalo da ospiti nel corso secoli hanno trovato posto qui e vengono curati con estrema cura.

 

St. Paul’s Cathedral

Questa chiesa - sulla Revolution Avenue, di fronte alla torre dell'orologio - è la più antica e grande chiesa anglicana delle Seychelles ed è ormai considerata il secondo emblema di tutto l'arcipelago. Fu consacrata nel 1859 dal primo vescovo anglicano di Mauritius e ristrutturata all'inizio del 21° secolo, in modo da poter ospitare il doppio dei credenti rispetto ad una volta, con 800 posti a sedere. Dal 1920, le Seychelles formano un'unica diocesi con Mauritius ed è da allora che la seconda sede vescovile si trova a St. Paul.

St. Paul’s Cathedral (© Rüdiger Steffan)St. Paul’s Cathedral (© Rüdiger Steffan)
Messe: lun 12:15, mar 18:30, mer 09:00, gio 05:30, ven 06:30 e 12:15 sab 17, dom 6:30 e 20:30, ingresso libero
 

Sir Selwyn Selwyn Clarke Market

Uno dei due centri di Victoria si trova nel bel mezzo della città, nell'ombra di un grande albero di mango, intorno al mercato di Sir Selwyn Selwyn-Clarke. Quest'area mercantile costruita nel 1840 deve il suo nome ad un nobile governatore francese: le bancarelle furono da lui edificate e messe a disposizione di contadini e pescatori, che ricevettero il permesso di vendere qui la loro merce. Le bancarelle del mercato sono ormai state commercializzate e spesso non sono i contadini stessi a vendere i loro prodotti, ma piuttosto commercianti da loro commissionati. Già nelle prime ore del mattino arrivano numerosi i primi visitatori e su vari banchetti sono esposti pesci, frutta e verdura, spezie e prodotti artigianali. La colorata ed aromatica selezione include limoni, banane, papaye, manghi, frutti della passione, guava, ananas, patate dolci, melanzane, breadfruit e manioca, oltre a pesci esotici come il pesce pappagallo ed il pesce vela, e poi peperoncini, anice stellato, tamarindo, stecche di vaniglia e cannella, cappelli, cestini, cartoline, oggetti lavorati in legno, vestiario e così via. Al primo piano c'è una galleria dalla quale si può osservare dall’alto tutto il via vai del mercato. Qui ci sono negozietti di souvenir e di artigianato artistico in cui si possono trovare bei regali e pensierini; inoltre vi si trova un bel bar, dove ci si può rilassare in prossimità dei colori intensi, le voci ed i profumi del mercato. Qua si può fare colazione o mangiare qualcosa per pranzo.

Orari di apertura: lun-ven 5.30-17.30, sab 6-14
ImageUn must a Mahé: il Sir Selwyn Selwyn-Clarke Market
ImageAl Sir Selwyn Selwyn Clarke Market si trova di tutto.
 

Victoria House

La costruzione storica in legno e gli edifici adiacenti, all'angolo tra Independence Avenue e Sir Francis Rachel Street (lateralmente opposti alla torre dell'orologio) furono costruiti alla fine del 19° secolo come sede per la New Oriental Bank; più tardi divennero sede della Corte Suprema delle Seychelles. Purtroppo questo edificio è ammirabile solo dall'esterno, nel piccolo parco ci sono alcune belle panchine all'ombra. Davanti alle costruzioni si trova il busto del botanico, amministratore delle isole ed illuminista francese Pierre Poivre (* 1719 - † 1786).

Prossimo capitolo: Parco Marino di S.te Anne